sabato 2 agosto 2014

All Nagai Heroes, ス-パ-ロボット列伝 Super robot Wars Cliff.

Italiano:

Finalmente pubblico online il mio lavoro sui robottoni. A dire il vero non è ancora finito (ne manca uno e manca anche il fondale) , però per ora il lavoro fa già la sua bella figura e ho pensato di pubblicarlo in WIP.

Questo lavoro è il mio personale tributo al mio scultore di robots preferito Fuchi San. Ho voluto trasmettere il senso di potenza che queste statue danno grazie alla loro struttura volutamente "super muscolosa" e con piccole teste. Ho pensato di metterle su una scogliera tipicamente giapponese (ho studiato diverse foto) con il mare in tempesta, il diorama è un tributo anche alla la serie di videogames "Super Robot Wars".
Mi immagino Duke Fleed dire: "Ok Amici, siamo pronti a combattere, andiamo!"



English:

Finally,  I can post my work online" Nagai robots" Super robot Wars Cliff.. To tell the truth is not finished yet (one is missing and lacking even the bottom), but for now the work already makes her look good and I thought I'd post it in WIP.

This work is my personal tribute to Fuchi San, my favorite robots sculpture. I tried to express the feeling of power of these statues, given by their super "muscular structure" (with small heads).
I thought it would be a good idea to place them on a typical Japanese cliff (I studied several photos) with stormy sea. My diorama is also a tribute to "Super Robot Wars" videogame.

I Think Duke Fleed say:" Ok friends, we are to fight, let's go!"
































 


mercoledì 13 novembre 2013

Cumpra cumpra!!

Ebbene si, oramai sono entrato nel girone infernale del CUMPRA CUMPRA! in pratica sto ammucchiando kit su kit, "colpa" anche di E2046 il mio spacciatt.. Emmm sito di resine preferito! Stanno sfornando uno dopo l''altro kit che aspettavo da anni, sia della serie Robottoni nagaiani di  Fuchi sia delle serie 1/8 (la scala che amo per le figure) dei miei anime preferiti!

In ordine gli ultimi acquisti sono:

Matilda Ajan scala 1/8 della serie Gundam 0079:



Mazinger Damage Version by Fuchi:

Kaworu Nagisa Plug suite 1/8 (questo sarà fortemente da modificare soprattutto nel viso)


Mori Yuki 1/8 da Yamato 2199





E fidatevi questi sono solo alcuni degli acquisti fatti negli ultimi mesi... e neanche i più grossi, come detto sono stato preso dal demone del CUMPRA CUMPRA... il problema è... lento come sono, quando mai finirò tutta la roba che sto accumulando!!!     







domenica 22 settembre 2013

Commento personale alla 55° Biennale di Venezia.

Lo so lo so, non centra con il modellismo, ma con questo blog ogni tanto voglio anche spaziare nel figurativo.

Altamente deluso da questa Biennale. Mancanza totale di idee e di capacità creative. Esempio lampante il padiglione della Spagna, stanze occupate da ruderi di una casa demolita suddivisi per tipologia (mattoni, vetro carbone e legno) a rappresentare il momento di transizione tra l'artefatto dell'uomo e la natura (tema talmente innovativo che gira nell'arte da decenni oramai) . Quindi ne deduco che mettere cumuli di residui da demolizione dentro delle stanze sia arte... Evviva il saper fare, mi chiedo se questi "artisti" con una matita in mano saprebbero fare qualcosa di più di un disegno da bimbi. Proprio dello stesso tenore l'opera degli svizzeri decantati anche da una giornalista del "Fatto Quotidiano", Le statuette delle 150 bacheche.. Avranno pure rappresentato momenti giocosi etc, ma se quelle erano le loro capacità manuali nel creare qualcosa di relativamente semplice ne deduco che i lavori dei creatori di Wallace e Gromit verranno esposti al fianco di Michelangelo e Picasso nei secoli a venire.
E questi sono i primi 2 esempi, non mi fermo ad analizzare il Belgio , la Svizzera e tante altre delusioni avute.
Ribadisco il concetto, altamente deluso , uniche opere davvero affascinanti quelle degli artisti "ritrovati" esposti nel padiglione F, lavori anni 70 e ultimi decenni dell'800 fino agli 20 del secolo scorso, opere che almeno dimostravano capacità e studio ben oltre il realizzare un cortometraggio in stile Disney con un asinello come protagonista (padiglione Austria se non ricordo male, una vera presa per i fondelli).
Peccato che opere così andrebbero teoricamente in altre mostre, non in questa.
Mi riservo di vedere l'Arsenale tra qualche domenica prima di dare un giudizio definitivo, ma per quel che mi riguarda il nuovo giovane curatore della mostra ha "cannato" di brutto, ne è la prova che se dell'edizione di 2 anni fa ricordo tantissime opere, di questa ci siamo interrogai in 3 durante il tragitto di ritorno e ci ricordavamo a malapena le cose più stupide, non certo qualche opera che ci ha colpito positivamente.